ANBSC - SERVIZIO DI PROTOCOLLO - Prot. Ingresso N.0065689 del 24/07/2026 

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DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE E DI ATTO DI 
NOTORIETA’ 

(a norma del D.P.R. 28/12/2000 n. 445 e s.m.i.) 

Il sottoscritto TIMPANO Pancrazio, nato a Zagarise (CZ) il 26 giugno 2 Codice fiscale n. 
TMPPCR76H26M140K residente a Milano, Prov. MI, Via San Barnaba, n. 30, cap. 20122, con 
domicilio professionale a Milano, Prov. MI, Via San Barnaba n. 30, cap 20122, telefono 
02.45.48.05.69, cell. 338.45.19611, indirizzo e-mail studiolegaletimpano@gmail.com pec: 
studiolegaletimpano@milano.pecavvocati.it, 
Consapevole della responsabilità, delle sanzioni penali previste dalla legge in caso di false 
attestazioni, di dichiarazioni mendaci, di formazione o uso di atti falsi, reati puniti ai sensi del 
Codice Penale e delle leggi speciali in materia (art. 76 D.P.R. 445/2000 e s.m.i.) e della decadenza 
dei benefici eventualmente conseguiti mediante il provvedimento emanato sulla base della 
dichiarazione non veritiera (art. 75 del D.P.R. 445/2000 e s.m.i.), sotto la propria responsabilità, 
con riferimento al proposto incarico di coadiutore dell’ANBSC, nella procedura di confisca 
definitiva in danno di Tramontana Giovanni. Confisca di beni in danno di Tramontana 
Giovanni, disposta dal Tribunale di Lodi -Misure di Prevenzione nell’ambito del procedimento 

n. 11/2014 M.P., con decreto emesso in data 09.03.2017, definitivo dal 29/04/2017 
DICHIARA 
• 
di essere iscritto all’Albo Nazionale degli Amministratori giudiziari/alla Sezione di esperti 
in gestione aziendale dell’Albo Nazionale degli Amministratori giudiziari (barrare 
l’iscrizione non posseduta) al numero 1355; 
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• 
che nei confronti del sottoscritto, del coniuge, di parenti e affini e delle persone con lo stesso 
conviventi, non ricorre alcuna delle fattispecie indicate dall’art 35, comma 3, del D.lgs. n. 
159/2011 e s.m.i.; 
• 
che non ricorre alcuna delle fattispecie previste dal predetto art. 35, comma 3, nei confronti 
del dirigente dell’ufficio dell’ANBSC che conferisce l’incarico, nonché del suo coniuge e dei 
suoi figli; 
• 
di non aver riportato condanna definitiva alla pena della reclusione, anche se 
condizionalmente sospesa, salvi gli effetti della riabilitazione: 
1) per uno dei delitti previsti dal R.D. 16 marzo 1942, n. 267; 
2)per uno dei delitti previsti dal titolo XI del libro V del Codice Civile; 
3)per un delitto non colposo, per un tempo non inferiore ad un anno; 
4)per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il 
patrimonio, contro l’economia pubblica, per un tempo non inferiore a sei mesi; 
• 
di non aver subito condanna, anche con sentenza non passata in giudicato, per uno dei reati 
previsti dal Capo I del Titolo II del secondo libro del Codice Penale (reati dei pubblici ufficiali 
contro la Pubblica Amministrazione) ai sensi dell’art. 35 bis del D.Lgs. n. 165/2001; 
• 
di non aver riportato negli ultimi dieci anni sanzioni disciplinari diverse dall’ammonimento 
irrogate dall’Ordine professionale di appartenenza; 
• 
di non trovarsi, nei confronti dell’ANBSC, in alcuna delle situazioni di conflitto, anche 
potenziale, di interessi, per conto proprio o di terzi (coniuge, convivente, parenti o affini entro 
il secondo grado), di natura personale o patrimoniale tali da ledere l’imparzialità, la 
trasparenza e il buon andamento nella gestione dei beni oggetto dell’incarico; 
• 
di non aver subito azioni di responsabilità in riferimento agli incarichi rivestiti in organi 
societari; 
• 
di non trovarsi in stato di interdizione temporanea o di sospensione dagli uffici direttivi delle 
persone giuridiche e delle imprese; 
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• 
di essere consapevole che, per la natura delle funzioni attribuite ai coadiutori (gestione, 
amministrazione, valorizzazione e supporto all’amministrazione giudiziaria dei beni 
sequestrati e confiscati), assumono rilievo -anche solo in via astratta-le situazioni in cui: 
-si svolgono attività professionali o di consulenza in favore dei soggetti che operano nei 
medesimi settori connessi ai beni amministrati; 
-si ricoprono cariche sociali, si detengono partecipazioni societarie o interessi economici in 
imprese che operano nei territori e nei settori interessati dai beni sequestrati o confiscati; 
-il cumulo di incarichi professionali o fiduciari possa compromettere, anche solo in 
apparenza, l’imparzialità, l’indipendenza o la neutralità richiesta all’incarico di 
coadiutore; 

-in particolare, abbia assunto o mantenuto un incarico di tutela, rappresentanza, assistenza 

o difesa di colleghi o altri soggetti coinvolti, a qualunque titolo, nei procedimenti o nelle 
attività amministrative o giudiziarie in cui il coadiutore è chiamato ad operare; 
-di aver preso piena cognizione del DPR n. 62 del 16 aprile 2013 -Regolamento recante 
Codice di Comportamento dei dipendenti pubblici e ss.mm.ii. e del Codice di 
Comportamento integrativo approvato dal Direttore ANBSC con determina n.1/2025 
(prot. Anbsc n. 1214 del 09/01/2025), del vigente Piano di Prevenzione della corruzione 
dell’ANBSC, nonché delle norme negli stessi contenute, per quanto applicabili; 

-di impegnarsi in tutti i casi in cui lo scrivente abbia un qualsiasi interesse personale o 
professionale, diretto o indiretto, nei confronti di uno o più soggetti comunque coinvolti, 
direttamente o indirettamente, nelle attività afferenti all’incarico indicato in oggetto; 

-di impegnarsi ad astenersi in tutti i casi in cui sussistono gravi ragioni di convivenza 

DICHIARA INOLTRE 

• 
di accettare le condizioni contrattuali previste nel disciplinare di incarico ed i criteri per il 
calcolo dei compensi indicati nella Circolare ANBSC prot. n. 5792/2013 trasmessi e di 
impegnarsi a comunicare, ai fini dell’immediata sostituzione, il sopravvenire di una delle 
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cause ostative alla prosecuzione dell’incarico e ogni eventuale variazione delle situazioni 
sopra dichiarate; 

• 
che il regime fiscale al quale, al momento, lo scrivente è assoggettato è: regime ordinario, 
impegnandosi a comunicare tempestivamente eventuali variazioni che dovessero 
intervenire nel proseguo dell’incarico; 
• 
di aver preso piena cognizione del D.P.R. n. 62 del 16 aprile 2013 (Regolamento recante 
Codice di Comportamento dei dipendenti pubblici) e del Codice di Comportamento 
integrativo approvato dal Direttore ANBSC con Determinazione n. 20 del 16/12/2014, del 
vigente Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza dell’ANBSC, 
nonché delle norme negli stessi contenute, per quanto applicabili; 
• 
Di acquisire preventivamente autorizzazione dall’ente pubblico di appartenenza allo 
svolgimento dell’incarico da Coadiutore. 
Il sottoscritto allega il proprio curriculum vitae corredato di dichiarazione di autenticità delle 
informazioni in esso contenute e autorizza, altresì, ai sensi e per gli effetti di cui al Decreto 
legislativo n. 196/2003 e s.m.i., il trattamento dei dati personali raccolti, anche con strumenti 
informatici, esclusivamente nell’ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione 
viene resa. 
Milano, 24 luglio 2026 

Firma 
Avv. Pancrazio Timpano 

N.B. La dichiarazione deve essere sottoscritta con firma elettronica legalmente certificata. 
In caso di sottoscrizione autografa occorre allegare copia documento d’identità in corso di validità del 
sottoscrittore. 
TIMPANOPANCRAZIO24.07.202615:50:01GMT+02:00
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